E' già la terza mattina che mi sveglio presto e con in testa una domanda: che ora è là? Non passa attimo durante la giornata che non ci sia l'Australia nei miei pensieri...
Le persone che ho incontrato, i posti che ho visitato, la forte esperienza di fede che ho vissuto, hanno occupato un angolino del mio cuore che difficilmente il tempo potrà espropriare. E' difficile tornare alla vita ordinaria dopo una esperienza così esaltante, anche se so che dovrò farlo in fretta, ma lasciatemi stare ancora un pò lì almeno con la mente. Forse a volte sarò "seccante" quando, trovandoci in compagnia, non faccio altro che parlare dell'Australia, ma mi viene spontaneo perchè il pensiero è sempre lì (anche se mi rendo conto che la descrizione di quei giorni viene sminuita dalla incapacità di esprimere in parole gli innumerevoli sentimenti e le strordinarie emozioni che hanno reso indimenticabile questa esperienza).
Non avrei mai pensato (e chi mi conosce sa) di arrivare a dire: "MI MANCA L'AUSTRALIA..."
Un forte abbraccio a Connor, Callum, Charlotte e Janelle (la mia famiglia in questi 16 giorni).
