Così mi piace definire ciò che è avvenuto quest'anno nel nostro paese.
Spesso pensiamo che il Natale sia solo ricordare un fatto di 2008 anni fa.
Poi ci sono delle esperienze nella vita che ci fanno accorgere di quanto sia attuale l'evento della nascita di Gesù.
Il presepe vivente a Taurisano è stato tutto ciò.
Abbiamo vissuto una bella esperienza di comunione, di fede e di gioia. Ed è per questo motivo che possiamo gridare al miracolo e cantare insieme agli angeli: "gloria a Dio nell'alto dei cieli e pace in terra agli uomini che Egli ama".
Il ringraziamento più grande va a Dio che si è fidato di noi e ci ha resi strumenti di questo grande dono che ha voluto fare a Taurisano. E poi ai giovani, ai responsabili adulti, e a tutti coloro che hanno collaborato in diverso modo alla realizzazione del presepe.